I Concerti a Parchitello

Auditorium Madonna di Lourdes


IL CALENDARIO DEI CONCERTI


14 febbraio 2026 – h. 20.30 – BUFFAMENTE

  • Domenico Colaianni – Baritono
  • Gianpiero Delle Grazie – Baritono
  • Vincenzo Rana – Pianoforte

Il 14 febbraio 2026 l’Associazione Auditorium apre ufficialmente la nuova stagione concertistica con “Buffamente”, un concerto inaugurale che celebra l’irresistibile forza del teatro musicale comico, tra ironia, virtuosismo e grande tradizione operistica.

Protagonisti della serata saranno due baritoni di grande carisma e raffinata esperienza scenica, Domenico Colaianni e Gianpiero Delle Grazie, accompagnati al pianoforte dal sensibile e brillante Vincenzo Rana. Insieme daranno vita a un viaggio travolgente nel mondo dell’opera buffa, dove la musica diventa racconto, gesto, sorriso e intelligenza teatrale.

Il programma attraversa alcune delle pagine più celebri e amate del repertorio operistico, da Mozart a Rossini, da Donizetti a Nino Rota. Personaggi iconici e situazioni esilaranti prenderanno forma in arie e duetti che mettono in luce non solo la bellezza del canto, ma anche la sottile arte della comicità musicale:
dal celebre catalogo di Don Giovanni alle schermaglie de La Cenerentola, dalle irresistibili follie di Don Pasquale fino alla vivacità moderna de Il cappello di paglia di Firenze.

Buffamente” non è solo un concerto, ma un vero spettacolo: un’occasione per lasciarsi coinvolgere, ridere, emozionarsi e riscoprire quanto l’opera sappia parlare a tutti, con leggerezza e profondità allo stesso tempo. Un appuntamento pensato sia per gli appassionati, sia per chi desidera avvicinarsi al teatro musicale in modo diretto, divertente e appassionante.

Un inizio di stagione all’insegna dell’energia, del talento e del piacere dello stare insieme attraverso la musica.
Lasciatevi conquistare dal sorriso dell’opera buffa: il 14 febbraio scegliete di festeggiare “Buffamente”.

🎟️ Partecipare è il modo migliore per iniziare: il sipario si alza, i posti vi aspettano.

Programma Concerto


1 marzo 2026 – h. 19.30 – VARIABILE ENSEMBLE

  • Claudia Lapolla, violino
  • Giovanni D’Aprile, corno
  • Nicola Santochirico, tromba
  • Giampaolo Stuani, pianoforte

Il Variabile Ensemble torna protagonista sul palco dell’Auditorium Madonna di Lourdes di Noicattaro con un concerto di grande fascino, in programma 1 marzo 2026 alle ore 19.30.

Il quartetto, formato da Claudia Lapolla (violino), Giovanni D’Aprile (corno), Nicola Santochirico (tromba) e Giampaolo Stuani (pianoforte), propone un viaggio musicale che unisce il romanticismo intenso di Johannes Brahms alla scrittura brillante e contemporanea di Eric Ewazen.
In programma il celebre Trio op. 40 di Brahms per violino, corno e pianoforte, ricco di lirismo e slancio espressivo, e il Trio per violino, tromba e pianoforte di Ewazen, opera di grande energia e raffinatezza timbrica.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica da camera, capace di valorizzare strumenti e personalità diverse in un dialogo sonoro coinvolgente.

🎟️ Vi invitiamo a partecipare e a condividere una serata di grande musica all’interno della stagione concertistica dell’Associazione Auditorium.


14 marzo 2026 – h. 20.30 – PIANO RECITAL

  • Anna Habruk, pianoforte

PROGRAMMA

  • ·  Franck – Prélude, Fugue et Variation
  • ·  Liszt – Les Jeux d’eau à la Villa d’Este
  • ·  Debussy – Images, I Libro
  • ·  Karamanov – Variazioni
  • ·  Liszt – Rhapsodie espagnole

Anna Habruk è una giovanissima ma talentuosa pianista ucraina conosciuta per le sue interpretazioni espressive e la sua versatilità artistica. Formatasi a Kharkiv, ha proseguito gli studi presso la National Academy of Music of Ukraine (Kyiv). È vincitrice di diversi concorsi internazionali; ha preso parte a prestigiosi progetti musicali. Ha continuato il suo percorso accademico presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, dove attualmente studia. Si è esibita in tutta Europa con la sua musica che combina profonda sensibilità musicale e programmi innovativi

Il concerto di Anna Habruk propone un affascinante viaggio pianistico tra spiritualità, colore e virtuosismo. Dal lirismo intenso del Prélude, Fugue et Variation di Franck alle raffinate suggestioni impressioniste delle Images di Debussy, passando per la trasparenza sonora di Liszt e l’originalità delle Variazioni di Karamanov, il programma mette in luce epoche e linguaggi diversi. Culmina nella travolgente Rhapsodie espagnole di Liszt, ricca di energia e brillantezza.
Giovanissima pianista ucraina di grande talento, Anna Habruk unisce una profonda sensibilità interpretativa a una notevole versatilità artistica, offrendo al pubblico un’esperienza musicale intensa e coinvolgente.


29 marzo 2026 – h. 19.30 – FABER SYMPHONIKER

I grandi successi di Fabrizio De André

  • Orchestra Filarmonica Pugliese
  • Pantaleo Annese, voce solista
  • Michele Consueto, direttore

11 aprile 2026 – h. 20.30 – JE VEUX VIVRE

  • Ayane Kodera, soprano
  • Anzhelika Kaliuzhna, pianoforte

Je veux vivre è un concerto che celebra la gioia di vivere, la leggerezza, il sogno e la passione attraverso alcune delle pagine più brillanti del repertorio lirico e cameristico.
La voce del soprano Ayane Kodera, accompagnata al pianoforte da Anzhelika Kaliuzhna, guida il pubblico in un viaggio musicale che attraversa epoche e stili, dall’opera italiana e francese al lirismo impressionista e alla musica del Novecento.

Arie celebri di Donizetti, Gounod, Rossini, Bernstein e Puccini si alternano a momenti di raffinata introspezione con Debussy, Chopin e Yoshinao Nakata, dando vita a un programma ricco di contrasti, colori ed emozioni.
Un concerto che unisce virtuosismo e poesia, ironia e profondità, sotto il segno della libertà, dell’amore e dell’entusiasmo per la vita.

PROGRAMMA


25 aprile 2026 – h. 20.30 – ETUDES

  • Vito Paternoster, Violoncello
  • Leo Binetti, pianoforte

Produzione di un CD e un di concerto di presentazione del CD: La sua ultima creazione musicale (2025). Prima esecuzione assoluta.

ETUDES per violoncello e pianoforte o tastiera digitale

  • 12 Studi Op. 35
  • 10 Studi Op.5

Etichetta discografica: https://www.farelive.com/album/

Nella lunga pratica didattica di Vito Paternoster (docente di violoncello per 44 anni presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari), emergeva spesso la necessità di sostenere al pianoforte, studi per giovani allievi ideati nella metà dell’Ottocento e pensati per il violoncello solo non accompagnato.

Pagine semplici, di progressiva difficoltà, basate sull’idea di individuare una particolare difficoltà  tecnica e reiterarla nelle diverse possibilità.

Già il Maestro Raffaele Gervasio (suo M° di composizione), negli anni ’60, aveva incominciato a scrivere accompagnamenti che non si limitavano ad un sostegno armonico, ma creavano armonie e ritmi negli stili più varii che si discostavano dall’ambiente per il quale essi erano stati originariamente creati.

Ed anche il Sommo Bach utilizzava canti popolari semplici (il Tenor) per costruire intorno ad essi strutture musicali di vertiginosa altezza e complessità, come le Cantate o i Corali.

Vito Paternoster raccoglie gli studi dei due più famosi violoncellisti, coloro che hanno “inventato” il violoncello romantico (Franchomme e Kummer) e, in una curiosa operazione di contaminazione, li rende completamente “mascherati”, trasformandoli in moderne composizioni originali.

La fantasia, l’ironia e l’arguzia tecnica fa il resto.

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